20/05/2010
SE MI PASSI ACCANTO
al barattolo su in alto
per poterlo accomodare
ti ho salutato dolcemente
ma senza mai strafare
e senza guardarci,o forse,soltanto per un attimo,
negli occhi
mi hai risposto
con un leggerissimo -ciao..
Io ti avrei detto Miao
ma
non sei la mia gattina
colei che si sveglia ogni volta
al mio fianco la mattina
sei soltanto
e solamente
la ragazza sfuggente
del supermercato
e di te
ascolto ogni fiato
anche quando esprimi parole
che stento a ricordare...
Quando poi
son passato
nel banco del materiale surgelato
ho notato una tua ''postura'' che mi ha affascinato
intenta non so bene a che fare
il busto hai piegato
con tutte le ginocchia
ed una gamba era piu' alta poi dell'altra
tutto questo
mi serve a conservare
di te
il ricordo
di una immagine gloriosa
perche' unica
perche' sol io l'ho letta
e in quella fretta
dove nessuno osa guardare
poso i miei occhi
nel tuo lesto indaffarare
e tutto cio' rimarra' in quel che ho scritto
una pagina dedicata
ad un profitto d'Amore
ad un gioco senza parole
che mi sfiora
se mi passi accanto.
Lirica di Raimondo Loriga.
Dedicata ad Arianna
Primo Premio sezione A. di Vienna
02:18 Scritto da: raimondo8 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
ohi...ohi....magic poeta....fra i surgelati sei finito...ahah............ti serve un gomitolo di cotone per ....stanarla?.......ciaoooooooooooooooooooooooo
Scritto da: diffy | 20/05/2010
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